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il concorso, le fasi, i progetti...
Premiazione E-Contest InternetSM

Proclamato il vincitore del concorso E-Contest Internet.sm 2014

Si conclude positivamente il 1° Econtest InternetSm, il concorso volto a premiare il progetto più interessante e potenzialmente di maggior successo circa la vendita on line di prodotti o servizi.

Iniziato il 19 Marzo con la presentazione delle Idee, proseguito il 30 aprile con i Business Plan e poi incontrando personalmente i 5 finalisti per valutarne nel dettaglio le reali potenzialità, oggi si chiude con la proclamazione del vincitore, ovvero con il Progetto WEB LUXURY MALL del Dott. Loris Galeotti.

Parafrasando la descrizione rilasciata dal Dott Galeotti del suo progetto, il termine lusso in questi anni è stato utilizzato impropriamente fino a divenire sinonimo di ostentazione. L’obbiettivo del progetto sarà infatti riportare il termine al valore originale, facendo diventare la piattaforma E-commerce un riferimento per i consumatori più esigenti.

Questo lo si potrà ottenere sviluppando una collaborazione diretta con aziende e brand internazionali,  le quali aiuteranno la legittimazione della piattaforma stessa e parallelamente con l’introduzione di aziende artigiane, eccellenze che godono di poca visibilità e vendono il loro prodotto attraverso il “one to one”.

Ora si apre la sfida più interessante e stimolante per Internet.Sm: rendere l’ottimo progetto Web Luxury Mall un Ecommerce vincente.

Per questo lo staff della Web Agency di San Marino si attiverà da subito per supportare il nuovo progetto per quanto riguarda la realizzazione del sito con il CMS Magento Commerce, tecnologia Open Source più utilizzata al mondo.
Il progetto sarà poi seguito anche per quel che riguarda la promozione on line con le attività di Web Marketing, monitorando i risultati generati da ogni singola A tal scopo Internet.Sm mette a disposizione, oltre alla sua assistenza e esperienza, 2500€ per i costi pubblicitari da investire una volta avvenute la messa on line del nuovo E-Commerce.

Giunti così al termine del 1° Econtest sugli Ecommerce,  Internet.Sm è convinta che l’iniziativa sia servita per creare “cultura” su un nuovo modello per fare impresa, o per aumentare la redditività di quella già esistente. Per questo sarà premura di Internet.Sm , mantenere l’attenzione sul progetto WEB LUXURY MALL  comunicando con frequenza i progressi e i risultati ottenuti

L’E-commerce sta crescendo in Europa con una velocità a doppia cifra. Ecco perché ogni sammarinese dovrebbe avere la consapevolezza circa le enormi potenzialità di un E-commerce, affidandosi ad esperti del settore.

InternetSm, ringraziando per il patrocinio la Segreteria all’Industria e la Segreteria del Lavoro, e tutti i partecipanti al Concorso, dà appuntamento alle prossime iniziative.

Al via la seconda fase del concorso E-Contest 2014: la presentazione del Business Plan

Si sono chiuse Venerdì 11 Aprile le iscrizioni al concorso E-Contest 2014 dedicato a nuovi progetti E-Commerce. Il contest, pur essendo alla sua prima edizione e rivolgendosi ad un target geograficamente delimitato, ha registrato un buon livello di partecipazione sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

Diverse idee imprenditoriali presentate rientrano nel settore dei prodotti alimentari
A sostegno di questo settore troviamo una ricerca condotta a Febbraio 2014 da Coldiretti, che ha evidenziato un dato interessante: rispetto al 2012, nel 2013 è stato registrato un  aumento del 18% per quanto riguarda gli acquisti on-line di alimentari, portando a 132 milioni di euro la cifra spesa dagli italiani per l’acquisto di prodotti di questo genere.

Altre proposte di progetti E-Commerce si incentrano invece  sull’offerta di servizi volti per esempio a facilitare ed organizzare meglio il contatto tra imprese e clienti oppure ad incentivare il turismo nel territorio.

Si apre ora la seconda fase di E-Contest 2014, ovvero la redazione e presentazione di un Business Plan nel quale ogni gruppo dovrà descrivere nel dettaglio la propria idea imprenditoriale.
Questa fase si concluderà il 30 Aprile 2014 e seguirà la selezione dei cinque progetti finalisti. I team arrivati in finale saranno contattati dallo staff di Internet.sm per un colloqui individuale nel corso del quale si approfondiranno i singoli progetti ed il 20 Maggio 2014 verrà proclamato il vincitore.

Ricordiamo lo straordinario premio in palio: lo sviluppo del sito e-commerce con tecnologia Magento Commerce, la consulenza professionale in web marketing e un budget da investire in campagne pubblicitarie con AdWords.

Internet.sm offrirà quindi il suo supporto per avviare il progetto vincitore e accompagnarlo al successo.

INTERNET.SM E-Contest 2014: spazio alle nuove idee imprenditoriali nel settore del commercio elettronico

 

Il 19 Marzo 2014 è la data che segna l’apertura ufficiale del concorso INTERNET.SM E-Contest: concorso organizzato e sostenuto economicamente da Internet.Sm S.r.l., Web Agency che proprio in questo mese celebra il 10° anno di attività, con il patrocinio delle Segreterie di Stato per l’Industria e per il Lavoro della Repubblica di San Marino.

L’iniziativa nasce dal desiderio di Internet.sm di farsi promotrice dell’innovazione imprenditoriale nel territorio sammarinese, incentivando la nascita di nuovi progetti E-Commerce che abbiano sede legale in Repubblica.

La competizione si articola in tre tappe intermedie, prima della premiazione finale.

La partecipazione è totalmente gratuita e gli unici requisiti richiesti sono: l’adesione di gruppi di almeno 2 persone e l’impegno di localizzare l’attività imprenditoriale nella Repubblica di San Marino. Possono partecipare aspiranti imprenditori ed imprese già esistenti.

Le candidature al concorso si possono presentare fino all’11 Aprile.  L’iscrizione al concorso avviene esclusivamente on-line e in questa prima fase sono richiesti i dati anagrafici dei componenti e una sintesi dell’idea imprenditoriale di commercio elettronico.

Tutte le proposte pervenute entro la data stabilita saranno analizzate e di queste saranno selezionate le più meritevoli, che avranno accesso alla seconda fase del concorso.

Il passaggio successivo prevede la redazione del Business Plan, da presentare entro il 30 Aprile.

Entro il 9 Maggio la commissione si riunirà per decretare i 5 gruppi finalisti che verranno poi incontrati personalmente per approfondire i singoli progetti.

La cerimonia per la proclamazione del progetto vincitore è prevista per il 20 Maggio.
Il premio in palio consiste nella realizzazione del sito web e-commerce, per un valore di Euro 12.500, con tecnologia Magento Commerce, oltre al servizio di consulenza in Web Marketing e budget di Euro 2.500 per campagne pubblicitarie con Google AdWords, fondamentali nella fase di avvio del progetto e-commerce.

Gli e-commerce stanno ottenendo un crescente successo e stanno rivoluzionando il modo di vendere e fare acquisti; rappresentano il futuro imprenditoriale. Il concorso E-Contest è l’occasione per mettersi in gioco, per spostare la propria attività sul web o semplicemente affiancarla al commercio elettronico.

Intervista al Segretario di Stato per l’Industria, On.le Marco Arzilli:

“Dopo 18 anni finalmente San Marino ha una legge sul commercio elettronico. Ce l’ha da un anno e questo concorso è la prima iniziativa su questo argomento, per questo sono stato molto contento di sostenerlo. In un anno di legge sull’e-commerce San Marino conta già 7 imprese che fanno esclusivamente commercio online, più due che sono in registrazione. Inoltre la legge introduce il censimento su tutte le aziende che fanno e-commerce, per tenere monitorato il settore: al momento se ne contano più di 260, sono numeri interessanti per un piccolo paese. Si sta inoltre lavorando per dotare la normativa di ulteriori strumenti, come il logo e-commerce San Marino e un sistema di pagamenti online tutto sammarinese, che è allo studio insieme a Banca Centrale. In più l’intenzione è quella di tenere monitorati gli effetti della legge, per capire se c’è la necessità di modifiche o di ulteriori strumenti. L’e-commerce, insomma, è una grandissima opportunità, soprattutto in questo momento. Per questo vedo con favore questa iniziativa, che va nella direzione della promozione dell’e-commerce.”

L’Ecommerce in Europa

Nonostante la complessiva crescita del settore, lo sviluppo dell’e-commerce italiano è ancora distante dai livelli dei nostri partner europei: nella classifica sull’’utilizzo dell’’e-commerce l’’ Italia si colloca al 25° posto su 28 Paesi, prima di Grecia, Bulgaria e Romania. Il ritardo riguarda sia i cittadini, che ignorano e in qualche caso temono ancora questo metodo di acquisto, sia le imprese, la cui quota di fatturato legato all’’ e-commerce è ancora molto modesto.
I risultati emergono da uno studio realizzato dal Centro Studi di MMOne Group, Web Agency italiana specializzata in servizi e-business per le aziende, con competenze tecnologiche e strategiche di e-commerce, web marketing e business intelligence, trasversali a tutti i settori imprenditoriali. L’agenzia ha preso in considerazione 12 indicatori Eurostat che fotografano i comportamenti di aziende e cittadini in Italia e all’Estero, sia per quanto riguarda l’attitudine all’acquisto e alla vendita di prodotti, sia per l’utilizzo di servizi come l’internet banking e il booking online.

LA CLASSIFICA EUROPEA
Aggregando opportunamente gli indicatori considerati, si delinea una netta spaccatura fra Nord e Sud Europa.
Ai primi posti della classifica si posizionano paesi quali la Danimarca, Svezia e Gran Bretagna che si distinguono per il maggior utilizzo del commercio elettronico.
Attribuendo un punteggio convenzionale pari a 100 alla Danimarca, il Paese che sfrutta al meglio le potenzialità della rete, abbiamo questa situazione per Italia, Spagna, Francia e Germania:
uso e-commerce
Quella dell’Italia, con un punteggio di 14, 2 a fronte dei più alti delle tre nazioni menzionate, è una performance insufficiente per un Paese che vuole competere sul mercato internazionale per superare la difficoltà economica in atto.

USO DELL’E-COMMERCE DA PARTE DELLE IMPRESE
Entrando nel dettaglio del ritardo italiano, la quota di fatturato delle imprese derivante dalle vendite in rete è appena del 6%, mentre in Europa la media si attesta al 15%.
fatturato imprese dall’e-commerce 2012
Inoltre, appena l’11% delle attività commerciali del nostro Paese ha una piattaforma di vendita integrata nel proprio sito web (la media europea è del 15%), ma solo il 5% riceve ordini via internet (con una media UE pari al 13%).
L’unico dato che ci vede leggermente al di sopra della media europea è quello relativo alle imprese italiane che fanno acquisti online: si tratta del 35%, contro una media europea del 34%.

USO DELL’E-COMMERCE DA PARTE DEI CITTADINI
acquisti onlineMolto deludente risulta essere l’’utilizzo dell’’e-commerce in Italia da parte dei cittadini: solo il 17% degli italiani ha fatto almeno un acquisto sul web, contro il 74% degli svedesi (la media europea si attesta al 44%) .
L’acquisto di viaggi online è all’8% (UE 24%, Germania e Francia oltre il 30%, UK quasi 50%), mentre solo il 21% degli italiani utilizza l’e-banking per le operazioni di conto corrente, a fronte di un 82% della Finlandia e di una media europea del 40%.
L’’arretratezza dell’’Italia si può ascrivere ad un ritardo culturale, oltre che imprenditoriale e sicuramente istituzionale. In questo senso sono ancora poche le strategie nazionali messe in atto per potenziare e valorizzare il commercio elettronico, fra tutte la riduzione del digital divide – ancora presente in molte aree del Paese – e la diffusione della banda ultra larga. E-commerce vuol dire risparmio di tempo, di costi e di energia. Non cogliere questa opportunità potrebbe penalizzare anche il commercio tradizionale, sempre più eroso dalla concorrenza digitale. Occorre infatti comprendere che, grazie alla diffusione dei dispositivi mobili, molti utenti confrontano i prezzi esposti in corsia con quelli che compaiono sui display dei loro smartphone.
Come afferma Mauro Cunial, Presidente di MMONE Group,” “per i consumatori stranieri si delinea un’offerta diversificata con la possibilità di scegliere anche i prodotti italiani; per le imprese italiane un’opportunità di crescita, che consente loro di presentarsi sul mercato internazionale senza intermediazione. Per questi motivi sono auspicabili politiche di sviluppo economico che affrontino gli annosi nodi digitali italiani, promuovendo un cambiamento nelle abitudini e nelle modalità d’acquisto e che incentivi l’utilizzo dello strumento informatico a tutti i livelli. Senza dimenticare i necessari investimenti per portare ad un livello avanzato le performance dell’infrastruttura digitale in termini di affidabilità e velocità di connessione“.

Fonte: MM One Group

Come guadagnare soldi veri con l’Ecommerce

L’e-commerce si sta sempre più diffondendo in Italia come modo smart di fare acquisti. In questo senso si rivelano molto utili le tariffe per adsl proposte dalle varie compagnie con l’obiettivo di favorire l’utente nella sua attività di navigazione online.
A partire dalle offerte Teletu fino ad arrivare a quelle di Telecom, le principali compagnie si stanno dando battaglia a suon di tariffe promozionali che catturino l’interesse del potenziale consumatore. Internet, infatti, fa sempre più parte della quotidianità di ogni persona. E questo si nota anche nell’ecommerce: di anno in anno quest’ultimo è cresciauto del 18% e anche il mobile commerce fa segnare trend positivi e percentuali di crescita a tripla cifra: +255% tra il 2012 e il 2013.

Secondo la ricerca “The Omnichannel Opportunity: A Report for eBay”, commissionata da eBay a Deloitte, l’e-commerce mostra grandi potenzialità, soprattutto nel cross border trade, cioè nel commercio basato su acquisti che residenti nell’Unione europea nel 2013 ha effettuato da un Paese straniero.

Il sondaggio è stato condotto tra i 21 venditori più importanti in Europa ed è basato su tre metodi di ricerca: l’utilizzo di un modello apposito per verificare l’impatto delle vendite dei principali venditori che hanno già scelto di utilizzare questo approccio in alcuni mercati; indagini di mercato su specifici mercati europei; interviste per capire cosa pensano di questa nuova modalità di e-commerce i principali venditori a livello europeo.

La ricerca Deloitte, inoltre, mette in evidenza come i mercati più forti sul fronte del commercio transfrontaliero siano la Germania (27% delle vendite dall’estero), il Regno Unito (24%) e la Francia (14%). Seguono spagna (5%) e Italia.
In particolare nel nostro paese il mercato online e mobile rappresentano il 2,6% del totale di vendite, con un volume superiore agli 11 miliardi di euro (7,7mld in Spagna, 22mld in Francia), mentre il valore degli acquisti registrati nei negozi tradizionali ma perfezionati attraverso canali cosiddetti “non-store” si aggira attorno ai 35 miliardi di euro.

Se si considera che quest’ultimo dato in Francia è pari a 57 miliardi, risulta evidente la potenzialità del mercato italiano.

Ragionando su questi risultati si può ipotizzare che l’e-commerce diverrà in breve tempo un’alternativa importante alla crisi del commmercio al dettaglio, soprattutto in settori come la Moda e Casa&Arredamento che sono i punti di forza del nostro mercato.

I vantaggi di utilizzare piattaforme come eBay per compiere i propri acquisti è testimoniato anche dalle parole di Lamberto Siega, Head of Sellers and Innovation per eBay in Francia, Italia e Spagna: “La ricerca realizzata da Deloitte mostra come la presenza sul marketplace eBay possa aiutare i venditori a rafforzare la conoscenza del proprio brand.

Grazie alla tecnologia e ai servizi eBay Inc., e al nuovo approccio improntato all’omnicanalità, i venditori possono migliorare notevolmente il proprio business nel mercato cross-border, raggiungendo mercati prima irraggiungibili”.

Fonte: assodigitale.it